Il tempo è la cosa più preziosa che una persona possa spendere

Pubblicato: Sabato, 06 Luglio 2019 Stampa Email

Far tesoro del proprio tempo, ma cosa significa veramente?
Tutti i giorni pensiamo di investire il nostro tempo nelle cose che per noi contano, nelle persone in cui crediamo o nel lavoro che facciamo. Un significato al valore del tempo hanno provato a darlo alcuni giovani della Parrocchia Sacro Cuore che, dal 17 al 28 Giugno 2019, insieme ad i parroci don Stefano Cambria e don Antonio Arcuri, hanno animato il Grest il quale ha avuto come tema “Wunder”, un simpatico villaggio di vichinghi.


Le vicende dei suoi protagonisti, Asla, Kimi, Re Kork, Nonna Inga e Lomu hanno accompagnato per due settimane le mattine di circa 80 bambini dai 6 agli 11 anni, grazie alla bravura ed al coinvolgimento degli animatori. Proprio loro, infatti, sono stati il motore di questo evento, provenienti quasi tutti dal dopo Cresima e dal Servizio Civile Nazionale, promosso, come sempre, dalla Cooperativa Noemi.
La preparazione è iniziata sin da febbraio con la scelta del tema che quest’anno ha seguito quello proposto da “Oragiovane”, una cooperativa formatasi nel contesto delle opere salesiane, ed è continuata con una serie di incontri, mano a mano più frequenti, tra organizzatori ed animatori indirizzati alla conoscenza del gruppo ed alla formazione. Colonna portante del Grest è stata suor Caterina Lievore delle Suore della Divina Volontà.

Gli animatori sono stati divisi in gruppi durante la fase preparatoria, è stato possibile, quindi, creare laboratori, giochi e momenti di preghiera fino all’organizzazione della giornata conclusiva, in gita al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, che ha rispettato le direttive del tema nazionale ed ha fatto immergere i piccoli nella natura. Ogni giornata ha seguito una struttura precisa: i bambini sono stati divisi in cinque squadre, ognuna di queste con un colore ed un personaggio di appartenenza. Il primo momento è stato quello dell’accoglienza, grazie ad i sorrisi, agli abbracci ed all’intrattenimento degli animatori (diventati attori per l’occasione). Gli stessi hanno proposto la storia di “Wunder” sotto forma di recita con gli abiti cuciti su misura per sembrare veri vichinghi. I piccoli ospiti, divertiti, hanno partecipato alle scenette cercando di mettere insieme gli indizi che venivano loro proposti dagli attori quotidianamente. Fondamentale la parte dedicata ai giochi, sempre diversi e volti a stimolare sia gioco di squadra che sana competizione. Dopo una veloce merenda, i bambini sono stati divisi nelle stanze a tema per i vari laboratori che sono serviti per dare vita ai tanti oggetti presenti nella storia e per favorire l’approccio a tanti materiali come legno, metallo, argilla e tempera.
A fine di ogni giornata il momento di preghiera, durante il quale è stata letta la Parola e sono state svolte brevi attività inerenti la bellezza nelle sue varie forme: dal profumo del pane alla carezza di un amico. La Chiesa del Sacro Cuore ha fatto da scenario ad un momento unico nel quale provare la gioia della condivisione.