Festa liturgica della Beata Gaetana Sterni - 26 Novembre 2020

Pubblicato: Giovedì, 26 Novembre 2020 Stampa Email

Si festeggia oggi 26 novembre in tutte le realtà dove siamo presenti come suore della Divina Volontà la memoria liturgica della Beata Gaetana Sterni.

Madre Gaetana, come amiamo chiamarla noi, ha fondato la nostra famiglia religiosa e ci ha dato molte indicazioni sullo stile di vita, la preghiera quotidiana, il servizio a chi vive situazioni di povertà, marginalità, esclusione. L’incontro con la Parola in maniera personale e diretta ai suoi tempi non era permesso, ma Gaetana ha incontrato Gesù, ha sentito l’amore di Dio come la verità della sua vita. L’amore per il suo Signore per i fratelli e le sorelle più fragili per malattia o povertà, è stato per lei amore incarnato. Gli insegnamenti evangelici Gaetana li ha ricevuti attraverso le guide spirituali, le messe quotidiane, gli esercizi spirituali a cui partecipava e cercava, ma soprattutto nella vicinanza con i poveri, gli ammalati, i diseredati, i rifiutati, gli scartati, i mendicanti, i vagabondi, in cui ritrovava il volto di Cristo, la comunione con il Signore stesso.

I suoi stati di vita sono stati caratterizzati da una grande umanità, ha saputo lasciarsi illuminare dalla Volontà di Dio, far entrare Dio nella sua vita, esplorando i suoi desideri fino ad essere accompagnata dalla Grazia a scorgere il suo desiderio più profondo e vitale. Madre Gaetana ha vissuto come rotta della sua vita quotidiana il desiderio di compiacere il Signore compiendo la sua Volontà che intuiva come volontà di bene per tutti, per questo ha vissuto con passione e dedizione agli altri insieme a quello che lei definiva “un interno raccoglimento” che le permetteva di coltivare e custodire la sua personale relazione con Dio.

Oggi anche a noi, in un tempo difficile, ci è chiesto di avere fiducia, non siamo in balia delle onde, ma nelle mani di Gesù Risorto, il Signore ci tiene stretti a sé, anche l’oggi può essere un tempo di grazia, un tempo di vita nel quale l’ascolto di Dio sia un ascolto sempre più profondo , attento e operoso alle donne e agli uomini del nostro tempo.